L’esperienza dello scrittore è simile a quella di
chi decora e imbianca un salone: lavora tra la polvere e le macchie con un
cappello di carta in testa, una scala traballante e fogli di giornale sul
pavimento. Il lettore è colui che entrerà nel salone a lavori ultimati e
resterà ammirato dall’equilibrio cromatico, dalla pulizia, dalla bellezza.
sabato 21 febbraio 2015
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