martedì 10 marzo 2009

aporie

Mi piace molto la parola aporie, così, al plurale. Ma so anche che non la metterò mai in nessuno dei miei libri, per ragioni di capillarità lessicale (ovvero, cerco di evitare che chi legge i miei testi debba consultare il vocabolario). E allora l'ho scritta qui, la parola aporie, e mi sono tolto lo sfizio.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Potresti invece introdurla in un tuo racconto facendola spiegare da un personaggio ad un altro.Ho già il titolo del tuo racconto "Strade senza uscita "

massimo tallone ha detto...

Mi hai dato la via d'uscita...

Robo ha detto...

Capisco, caro Massimo;
a me càpita con le bestemmie.