domenica 15 marzo 2009

Kentridge



Ho visto una mostra di William Kentridge che mi ha lasciato in uno stato di beatitudine totale, prostrato di fronte all'intelligenza che diventa bellezza attraverso la semplicità. Ecco un esempio, nelle due foto, di un'opera. Entri nella stanza e vedi un grumo aereo di fili di ferro, di pezzi di cartone, di frammenti incollati fra loro. Poi giri intorno alla scultura informe e a un certo punto tutti i pezzi e i fili si compongono, per dir così, sul piano, e tu vedi una figura, da quel solo e unico punto di vista.

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