
Ieri sera, passando sulle strisce pedonali in piazza Bodoni, i miei occhi, d’istinto, senza volerlo, hanno come ritagliato nei segni del selciato una immagine creata dalla semplice usura della vernice bianca, una sorta di figura danzante che con un braccio lancia in alto una seconda figurina danzante. Mi sono fermato (non passavano macchine, per fortuna) e ho fotografato quell’ombra, non so nemmeno io perché. O forse lo so, l’ho fatto per dare ai due personaggini quel bruscolo di vita che il loro profilo antropomorfo sognava.
1 commento:
Beh: poteva andar peggio.
Meno male che non hai fotografato una merda che sognava d'essere un budino.
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