venerdì 26 dicembre 2008

ogni giorno


Oggi, leggendo un robusto romanzo di un autore inedito, ho imparato due parole che non conoscevo: stollo e greppo (entrambe di ambito agreste). Ovviamente sono corso al vocabolario, ho letto le definizioni, e poi ho interrotto la lettura del manoscritto. Ci tenevo a godermi la scoperta di quelle due nuove parole, scoperta non dovuta alla burocratica lettura del vocabolario, ma alla viva presenza nel testo. Ho anche provato a imbastire due o tre frasi cercando di usare con noncuranza le due parole, ma D. mi ha chiesto se ero pazzo. Ero soltanto felice per avere imparato due parole nuove.
Insomma, anche oggi sono rimasto fedele, in senso lato, al motto che ho rubato a Plinio: nulla dies sine linea, e non c'è bisogno di traduzione.
(Foto di JJ. Fin)

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