lunedì 19 gennaio 2009

non farti domande

Rispondo a R.
Se uno dovesse scrivere solo per rispondere alle domande:
- ma a chi gliene frega di 'ste minchiate?
- a chi glielo propongo?
- chi cazzo le vorrà leggere 'ste sbrodolate?
nessuno avrebbe mai scritto, specie in tempi dove a leggere era il due per cento della popolazione.
Si scrive per altre ragioni, e non è detto che debba essere proprio chi scrive a conoscerle. Sembra un paradosso ma è così. Potremmo quasi dire che si scrive per interposta persona, ignorando però chi sia la 'persona'. Bisogna scrivere pensando esclusivamente all'organizzazione di ciò che si sta scrivendo, all'obiettivo estetico da raggiungere. Si scrive per così dire 'sotto padrone'. Si scrive come se avessimo ricevuto un compito, ed è un compito impartito non alla testa, ma al corpo: il corpo deve fare il suo compito, quindi scrive, così come respira, senza farsi troppe domande.

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