martedì 18 novembre 2008
politicamente corretto
Il linguaggio 'politicamente corretto' precipita in molti casi verso discutibili eufemismi, e chiunque manovri la lingua per ragioni che non siano giornalistiche lo guarda con sospetto. Su questo tema ho trovato esilarante il commento di D.: "Sarebbe come definire diversamente cotto un arrosto mezzo crudo...".
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4 commenti:
mia moglie sostiene di essere diversamente giovane
ma che direbbe tua moglie di un marito 'diversamente fedele'?
ma sono ipocrisie linguistiche da combattere, tipicamente italiane.
Per altro è molto più offensivo definire con una negazione.
Non è meglio ESSERE ciechi piuttosto che NON vedenti?
e così via...
(aggiungo che è SICURAMENTE meglio essere CECHI che non vedenti...)
Infatti ciechi, sordi, zoppi, monchi, di solito preferiscono essere chiamati con il proprio nome, e se possibie scherzarci su.
DIVERSAMENTE, ci sono molti "OPERATORI" che si offendono se li chiami spazzini, bidelli, ecc ecc... ma forse avrebbero dovuto fare un altro mestiere... non ho mai sentito uno scrittore offendersi e dire: "io sono un operatore letterale, diversamente alfabeta"...
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