
Un vetro bagnato impedisce di distinguere con nitore la realtà, ma offre sufficienti dati per cogliere il senso dell'insieme. A volte adotto questa tecnica, che definisco 'del vetro bagnato', per tratteggiare scene o situazioni, vale a dire che dissemino qua e là qualche imprecisione, o lascio incompleta una descrizione, o accosto dettagli non congrui proprio per creare un effetto di sfaccettatura, di mancata messa a fuoco.
Così, il lettore si trova nel ruolo attivo e - spero - piacevole di completare il quadro.
1 commento:
Sì è un giochetto che capita spesso leggendo un libro.
Si parla di un bosco e io mi immagino quel specifico bosco al fondo di una valle stretta ... e così via.
Per l'appuntamento di giovedì farò lo stesso. A seconda cose che mi diranno completerò il quadro dando Loro quello che vedo, senza prepararmi nulla. Sarò diretto e probabilmente un po' aggressivo , sono sempre un po' aggressivo quando devo improvvisare, ma sto cercando di ridurre questa scomoda componente a brevi spruzzetti qua e là ...
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