
Un testo ordinato, ben confezionato, in cui tutto si incastra magnificamente, rischia di essere debole proprio a causa della sua stessa perfezione. Allo stesso modo, un testo erratico, caotico e disordinato può risultare ostico, suscitare avversione.
La cosa migliore è il disordine controllato, giocare con sfalsamenti strutturali senza pregiudicare un'idea generale di unità.
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