lunedì 11 agosto 2008

l'attenzione




La nostra attenzione - come è noto - si accende quando gli occhi notano un oggetto anche d'un nulla fuori posto rispetto a uno scenario conosciuto, o quando quello stesso scenario viene presentato con un diverso angolo visuale.
Lo scrittore farà bene perciò a ricordare questo carattere specifico dell'attenzione, quando vorrà rendere più viva l'attenzione del suo lettore. Potrà (o meglio: dovrà) ad esempio trovare accostamenti sostantivo-aggettivo non usurati, o dislocare l'aggettivo a inizio frase, seguito da soggetto e verbo.
Alle corte: bisogna scrivere per i sensi, anche sul piano dell'organizzazione spaziale delle parole.

1 commento:

La BOTTEGA di LUIGI BACCO ha detto...

Ciao Massimo! Superfluo dirti che mi piace il disegno ... ti auguro un buon ferragosto