La revisione del proprio romanzo, prima della pubblicazione, può essere affascinante come la stesura stessa e come la predisposizione della traccia narrativa, purché si abbia davvero a cuore la gioia di chi leggerà. In tal caso si elimineranno, senza soffrire troppo, passaggi manieristici, pose e vezzi espressivi, lungaggini, oltre a refusi ed errori logici...
Insomma, ci si inoltra nel fitto bosco del proprio scritto e si tolgono di mezzo i funghi velenosi, le sterpaglie, i rami secchi.
(Foto di JJ. Fin)

