La revisione del proprio romanzo, prima della pubblicazione, può essere affascinante come la stesura stessa e come la predisposizione della traccia narrativa, purché si abbia davvero a cuore la gioia di chi leggerà. In tal caso si elimineranno, senza soffrire troppo, passaggi manieristici, pose e vezzi espressivi, lungaggini, oltre a refusi ed errori logici...
Insomma, ci si inoltra nel fitto bosco del proprio scritto e si tolgono di mezzo i funghi velenosi, le sterpaglie, i rami secchi.
(Foto di JJ. Fin)
2 commenti:
Bentornato.
Ho reiniziato da capo Doppio Inganno qualche giorno fa e da troppo volevo tue notizie.
Grazie al Blog ho pure visto che arriva L'Enigma del Pollice, doppia buona notizia allora... Bravo!
A proposito del post: appena finisco ti comunico qualche sterpaglietta che è saltata fuori in Doppio Inganno.
Grazie! Attendo con gioia le tue note.
Massimo
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